Atti F.A.R.E.

Pubblicati dal Centro Provinciale per l’istruzione degli Adulti n.3 di Roma gli atti F.A.R.E. (Formare Adulti Ristretti con l’Educazione) che concludono la procedura ordinaria ristretta per favorire la realizzazione,  ai sensi all’art. 28 – comma 2 – lett. d) – e comma 3

del D.M 663 del 1.9.2016, delle azioni previste dal Protocollo di intesa  tra il MIUR e il Ministero della Giustizia(LINK già presente)  (prot. n. 17 del 26 maggio 2016)

Il progetto è stato articolato in diverse azioni che hanno inteso valorizzare le esperienze dei territori attraverso la collaborazione multiregionale già sperimentata con successo a partire dall’anno scolastico 2014/15 nell’ambito del P.A.I.DE.I.A.

Gli interventi hanno mirato a favorire la realizzazione delle azioni previste dal Protocollo di intesa tra il MIUR e il Ministero della Giustizia (prot. n. 17 del 26 maggio 2016), con particolare rifermento a:

  1. (lett.a) ricognizione del Patto Formativo Individuale adottato negli Istituti di prevenzione e pena e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la definizione;
  2. (lett.d) ricognizione del Libretto formativo (o libretto personale) adottato negli Istituti di prevenzione e pena e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la definizione;
  3. (lett.e) ricognizione dei percorsi di istruzione degli adulti in raccordo con altre tipologie di percorsi, con particolare riguardo ai percorsi della formazione professionale già realizzati e negli Istituti di prevenzione e pena definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione
  4. (lett.g)ricognizione delle attività di fruizione a distanza (strumenti di flessibilità) già realizzati e negli Istituti di prevenzione e pena e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione ed il funzionamento;
  5. (lett.h) ricognizione degli interventi finalizzati allo sviluppo dei “laboratori didattici e tecnici” già realizzati e negli Istituti di prevenzione e pena e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione ed il funzionamento;
  6. (lett.i) ricognizione degli interventi, già realizzati, finalizzati all’inserimento dell’utenza minorile (sottoposta a provvedimenti in area personale esterna) e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione e la realizzazione;
  7. ([lett.k) ricognizione degli interventi finalizzati al potenziamento delle “biblioteche anche per promuovere la lettura“e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione ed il funzionamento;
  8. (lett.m) ricognizione degli “interventi finalizzati al recupero, all’integrazione e al sostegno dei minori e degli adulti anche dopo la loro uscita dal circuito detentivo” e definizione di Linee guida contenenti criteri e modalità per la progettazione ed il funzionamento.

Le azioni sono state portate avanti attraverso 5 seminari interregionali, per un monte ore complessivo di sedici ore distribuite su tre giornate. Gli esiti dei lavori sono stati presentati nel corso di un convegno nazionale  conclusivo che si è svolto a Roma il 27 dicembre 2017.