Attività Paideia

Il Piano P.A.I.DE.I.A. ha messo a punto azioni specifiche per elaborare un quadro di riferimento comune, sviluppare e consolidare collaborazione tra CPIA, UUSSRR e MIUR e per favorire la partecipazione attiva dei dirigenti e dei docenti dei CPIA al processo di innovazione.

Le azioni previste nelle tre fasi del progetto:

  • Articolazione dei territori in aggregazioni interregionali al fine di valorizzare un confronto proficuo tra CPIA appartenenti a Regioni diverse.

Attualmente le aggregazioni interregionali sono così composte:

Nr. aggregazione Regioni
1 Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Liguria, Sardegna
2 Emilia Romagna, Piemonte, Campania, Molise
3 Lazio, Sicilia, Lombardia
4 Puglia, Calabria, Basilicata
5 Toscana, Abruzzo, Valle d’Aosta, Umbria
  • Progettazione e realizzazione di 8 seminari interregionali riferiti ai seguenti 6 ambiti di intervento:
  1. Rete territoriale di Servizio;
  2. Centro di Attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di IDA;
  3. Commissione per definizione del Patto Formativo Individuale;
  4. Progettazione per UDA;
  5. Fruizione a distanza;
  6. Percorsi di istruzione negli Istituti di prevenzione e pena.
  • Elaborazione delle Linee guida, assegnazione delle risorse e definizione delle specifiche tecniche delle “attività” e degli “interventi” previsti dal Piano P.A.I.DE.I.A.
  • Elaborazione dei “prodotti”
  • Sperimentazione dei “prodotti”
  • Avvio dei Centri regionali di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione

Struttura:

  • CPIA – ai CPIA (o alle Reti regionali dei CPIA) è affidata la realizzazione degli interventi formativi
  • UUSSRR – agli UUSSRR sono affidate azioni di accompagnamento e supporto degli interventi dei CPIA
  • Aggregazioni interregionali – a cui è affidata l’organizzazione di seminari residenziali per valorizzare collaborazione e contaminazione

Gruppo Nazionale Paideia – al GNP è affidato il compito di coordinare a livello nazionale l’intero processo. Il GNP è costituito da tutti i rappresentanti di tutti gli UUSSRR e si avvale della collaborazione di INDIRE per lo svolgimento delle azioni di monitoraggio (D.D. n. 51 del 27 gennaio 2015)