Il Toolkit del Consiglio d’Europa

Realizzato dal Consiglio d’Europa all’interno del progetto Integrazione Linguistica dei Migranti Adulti (LIAM) un toolkit  per sostenere gli Stati membri nel loro impegno ad affrontare le sfide poste dai flussi migratori.
Il toolkit disponibile in sette lingue (italiano, inglese, francese, olandese, tedesco, greco e turco) comprende 57 strumenti – tutti scaricabili dal sito – e altre risorse utili per gli operatori che offrono supporto linguistico ad adulti rifugiati e richiedenti asilo.

 

Tollkit: https://www.coe.int/it/web/language-support-for-adult-refugees

 

Gli strumenti 1 e 2  offrono informazioni utili  sui Paesi di provenienza, sulle rotte utilizzate per raggiungere l’Europa e sui diritti e lo status giuridico dei rifugiati.

Gli strumenti dal 3 all’8 affrontano la tematica della comunicazione interculturale e danno informazioni sulle lingue parlate da un ampio numero di rifugiati (arabo, curdo, persiano e somalo).

Gli strumenti dal 9 al 13 forniscono indicazioni teoriche sull’apprendimento della L2.

Dedicati alla gestione del gruppo classe, delle classi plurilivello, alle attività per gli studenti debolmente scolarizzati e a quelle relative alle diverse abilità (ascolto, lettura, parlato e produzione scritta), gli strumenti dal 14 al 23.

Sui bisogni di richiedenti asilo e rifugiati: gli strumenti dal 24 al 30

Gli strumenti 31,32 e 33 riguardano rispettivamente: domini, funzioni comunicative e i contenuti linguistici legati ai domini.

All’accoglienza è dedicato il n. 33.

Al lessico, gli strumenti dal 34 al 37.

Al plurilinguismo gli strumenti 38 e 39.

Gli strumenti da 40 a 54 rappresentano degli “scenari” (quindici) che possono essere utilizzati per progettare incontri di supporto linguistico.  Questi scenari sono costituiti da una serie di situazioni comunicative relative a contesti reali in cui i rifugiati si trovano verosimilmente a interagire e sono organizzati in relazione ai domini previsti dallo strumento n. 31 e alle funzioni comunicative evidenziate nello strumento n. 32.

Gli ultimi 3 strumenti: 55, 56 e 57 hanno l’obiettivo di aiutare i rifugiati a parlare dei viaggi che hanno intrapreso in passato e di quelli che sperano di intraprendere in futuro, ad orientarsi nel territorio in cui vivono e a praticare la lingua in contesti reali.