Procedure Test A2

Guida per il docente somministratore

SOMMINISTRAZIONE DEL TEST DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA – liv.A2

Per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (DM 4 giugno 2010)

COMMISSIONI

Il calendario degli esami è stabilito annualmente dall’Ufficio Scolastico Regionale in accordo con le Prefetture. Le sessioni d’esame iniziano alle ore 17.00.

Per ogni sessione d’esame il CPIA individua il numero delle commissioni sulla base degli elenchi dei candidati inviati dalla Prefettura.

Ogni commissione è composta da almeno 2 docenti di italiano e presieduta dal Presidente d’esame, delegato dal Dirigente Scolastico del CPIA. E’ possibile prevedere la presenza di commissari di vigilanza individuati tra i docenti dei CPIA.

I contenuti delle prove rimangono segreti fino alla somministrazione del test.

STRUTTURA DEL TEST

  • 2 prove di Ascolto
  • 3 prove di Lettura
  • 2 prove di Scrittura

La durata del TEST è di: 60 minuti

Struttura delle singole prove:

ASCOLTO

  • Prova 1: abbinamento testo immagine
  • Prova 2: risposta multipla con immagini

LETTURA

  • Prova 1 e 2: risposta multipla binaria
  • Prova 2: matching

SCRITTURA

  • Prova 1: interazione scritta (3 testi brevi)
  • Prova 2: traccia unica e articolata (min. 30 max. 50)

REGISTRO

Il candidato che deve sostenere la prova viene identificato (tramite permesso di soggiorno e passaporto o carta d’identità) e ammesso all’esame con firma di presenza sul Registro di commissione.

Il modello di registro è unico e non deve contenere cancellazioni o abrasioni.

Il registro riporta la griglia dei punteggi maturati dal candidato per ciascuna prova, con indicazione della somma finale espressa in centesimi.

Dei materiali di commissione fa parte anche il Verbale d’esame, che riporta data, ora di inizio e di fine prova, firme della commissione.

 

MODALITÀ GENERALI

L’accesso al luogo d’esame è permesso solo a chi deve sostenere il test e, una volta fatta l’identificazione e la firma d’entrata, il candidato non può più uscire dall’aula fino al momento della consegna della prova.

Sono richiesti inoltre:

  • cellulare spento, collocato in modo visibile sul banco
  • uso di una penna nera o blu per la compilazione delle prove senza altri supporti (fogli e libri)
  • un comportamento adatto e rispettoso nei confronti degli altri esaminandi e della commissione

 

CORRETTORI E PUNTEGGI

Tra i materiali d’esame fa parte anche la griglia di correzione, che contiene le soluzioni della prova e l’attribuzione dei punteggi. I punteggi, secondo le indicazioni della Struttura Tecnica Regionale del Veneto, sentito il parere scientifico del prof. Lorenzo Rocca, in accordo con i Dirigenti della Rete dei CPIA del Veneto sono così distribuiti:

  • max 35 punti per le prove di ASCOLTO
  • max 35 punti per le prove di LETTURA
  • max 30 punti per le prove di SCRITTURA

La soglia della sufficienza è di 80/100.

 

La prova integrativa ORALE è prevista solo per i candidati analfabeti, secondo apposita procedura, gestita dal Presidente d’esame. Tutti i candidati devono svolgere tutto il test[1].

Non viene rilasciato alcun attestato:  l’esito è comunicato dal CPIA alla Prefettura. I candidati per conoscere il risultato del test devono connettersi al sito del Prefettura. Ministero dell’Interno (https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/Ministero/Index2 )

 

Riferimenti normativi

Al fine di sostenere le Commissioni nella predisposizione, realizzazione e valutazione del test, al D.M. 4/6/2010 hanno fatto seguito le circolari 7589 del 16/11/2010, 8071 del 1/12/2010 e la nota 8571 del 16/12/2010 da cui è scaturito il Vademecum che riporta le “Indicazioni tecnico-operative per la definizione dei contenuti delle prove che compongono il test, criteri di assegnazione del punteggio e durata del test”.

Rispetto al Vademecum i CPIA del Veneto, supportati dal prof. Lorenzo Rocca, hanno deciso di modificare lievemente il peso delle prove per due abilità (ASCOLTO – SCRITTURA) al fine di una più adeguata valutazione del livello A2 di conoscenza della lingua italiana “integrazione”.

 

[1] Si rimanda alla “Procedura per candidati analfabeti” per la corretta somministrazione e valutazione.

La Struttura Tecnica Regionale ha elaborato alcune indicazioni utili per i docenti somministratori delle prove: